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Bronte – Catania

Bronte – Catania

Bronte, appartiene alla provincia di Catania, conta 19.424 abitanti ed è tra i più estesi della medesima provincia. Secondo il mito, la città è stata fondata dal ciclope Bronte, figlio di Nettuno e re della città, in realtà i primi abitatori della zona fanno pensare ai Siculi dai rinvenimenti di cellette funebri a forma di forni, intorno al VIII secolo a. C.
Successivamente la città è stata meta anche di cartaginesi, siracusani, romani, arabi. Quest’ultimi portarono il vero progresso nell’ambito agricolo ed economico alla città.

Pistacchio di Bronte

Bronte, “Oro Verde”

Furono gli Arabi a promuovere e a diffondere la cultura del pistacchio nell’isola e, a conferma di ciò, basta considerare l’affinità etimologica del nome dialettale dato al pistacchio col corrispondente termine arabo. “Frastuca” il frutto e “Frastucara”.

Il territorio di Bronte è considerato uno dei più singolari e naturali, la variegata produzione di aranci, siepi di fichi d’India, mandorli, castagni, noccioli, viti, peri, ulivi e pistacchi convivono brillantemente su un suolo di terre vulcaniche/argillose e dove i contadini Brontesi, sfruttando gli insegnamenti degli antichi arabi, hanno impiantato alberi di pistacchio i quali sulla roccia lavica trovano un habitat perfetto anzi produce la migliore qualità di pistacchio presente sui mercati mondiali.

Pistacchio di Bronte

Al pistacchio verde di Bronte, è stato assegnato il nome di “Oro Verde” per il valore commerciale e per l’enorme quantità prodotta, infatti costituisce da solo l’1 % della produzione nazionale.

Sagra del Pistacchio di Bronte e principali festività

Sagra del Pistacchio di Bronte

Tra le manifestazioni organizzate dall’Amministrazione Comunale a Bronte, la Sagra del Pistacchio è la più popolare. Si svolge in alcune piazze e vie del Centro Storico dove vengono realizzate alcune ambientazioni tipiche dell’antica civiltà contadina.

Nel corso della Sagra si possono assaggiare e acquistare i prodotti ottenuti con la lavorazione del pistacchio e i frutti stessi.

Tra le feste locali ricordiamo: la festa ai “Virginelli”, i “Laddaroni” e i “vampi dell’ascensore”.

Tra i piatti tipici locali si distinguono le pennette al pistacchio, gli spaghetti con sparacogni, le fettuccine con salsa di pistacchi, i “maccarruni” fatti in casa, “a pasta ‘ncasciata” (maccheroni con finocchio, mollica e sarde), pesto al pistacchio e al prosciutto, salmone in salsa di pistacchio, i “panitti” (dolce natalizio con le mandorle, pistacchio, fichi secchi e miele), la “cullura” (dolce tipico pasquale) e la torta al pistacchio.

Il patrono di Bronte è San Biagio e viene ricordato il 3 febbraio.

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