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La Scuola per l’ambiente

Ciao ragazzi,
Forse qualcuno di voi avrà visto in tv “Sei forte maestro” dove io interpretavo il ruolo del preside di una scuola elementare. Ecco ora vi parlo come se fossi il preside della vostra scuola, un preside buono, comprensivo ma anche cattivo, tanto cattivo, con chi si comporta male con la natura! Scherzo.. non potrei mai essere cattivo con voi che sicuramente, come tutti i bambini, amate la terra, il cielo, gli alberi, i prati, i fiumi, il mare, gli animali.
Eh si perché quando si è bambini si fa parte della natura e si vuole bene alla natura come si vuol bene al papà e alla mamma. Però tante cose magari
non le sapete e noi vogliamo che capiate come funziona la natura e come si deve fare per essere sempre rispettosi dell’ambiente che poi altro non è
che la casa della natura.

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Perciò leggete questo libricino, fatelo leggere ai vostri amici e magari tenetelo sul comodino e prima di addormentarvi ogni sera leggete una pagina. Vi aiuterà a dormire più sereni e a sognare tante belle cose.
Da parte mia fin da piccolo la natura mi ha sempre entusiasmato e fatto stare bene. Specie il mare e l’orto.
Guardare il mare, andare con una piccola barca sul mare o avere a disposizione un piccolo pezzettino di terreno per coltivare ortaggi, ma anche splendidi fiori, ci fa avere cibi sani in cucina e corpo e mente sani.
È il contatto con la natura a farci sentire meglio. Improvvisarci orticoltori o piccoli marinai, ci fa scoprire la bellezza e il fascino del piegarsi alla volontà della natura, all’umiltà della terra e del mare. Cominciate a leggere questo libricino e poi magari piantate qualche seme. Vedrete che ben presto germoglierà e, insieme a lui, crescerà anche il vostro amore per la natura.

Massimo Ciavarro
(il vostro preside buono)

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Ti è capitato di chiederti come si muovono le cose?

Cosa permette al tuo computer di accendersi?

Come funzionano le macchine?

La risposta è l’energia.

Cos’ è l’energia?

Esistono varie definizioni sull’energia:

La parola viene del greco energheia, en particella intensiva ed ergon che vuole dire “capacità di agire”.
Il dizionario dice che l’energia è “la capacità di operare o produrre un effetto”. Se lo domandassi ad un’ingegnere ti direbbe che l’energia è la forza che ci permette realizzare un’attività.
Un fisico la definirebbe come la capacità di cambiare un oggetto o il suo ambiente, o, la capacità di realizzare un lavoro.
Tu come definiresti l’energia?

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Tu e l’energia

Il cibo ti dà energia per muoverti, correre, giocare, parlare, per fare i tuoi compiti; se non mangi il tuo corpo non ha energia.
Con gli altri tipi di energia accade lo stesso:
La benzina alimenta le macchine e gli permette di muoversi.
L’elettricità alimenta il tuo computer o il tuo refrigeratore, permettendogli di accendersi.
Il gas nella caldaia di casa tua si trasforma in calore e fa si che l’acqua sia pronta per fare un buon bagno caldo.
Che altri tipi di energia ci sono intorno a te?

Da dove viene l’energia?

Esistono fonti di energia rinnovabile come:
Energia eolica: quella che muove i mulini a vento.
Energia solare: si cattura con apparecchi speciali che trasformano la luce solare in elettricità.
Ci sono altre fonti di energia che non sono rinnovabili; una volta che si usano, non è possibile recuperarle:
Il petrolio: produce gas, benzina e altri derivati.
Energia nucleare: si crea partendo da reazioni atomiche con elementi come il plutonio e l’uranio, e si trasforma in energia elettrica.

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Trasformati in guardiano dell’elettricità

Spegni sempre la televisione, la radio e altri apparecchi quando non si usano.
Suggerisci a tuo papà di cambiare le lampadine di casa con lampade a risparmio energetico che consumano meno elettricità.

L’energia è ovunque

Fa in modo che le cose intorno a te si muovano e si trasformino costantemente.
Ricorda che esistono fonti di energia rinnovabili e altre che non sono rinnovabili.
Bisogna fare attenzione a quest’ultime.


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L’ecologia

Hai mai pensato all’ambiente?
Come ti relazioni col posto in cui vivi?

 

Cos’ è l’ecologia?

La parola ecologia si usa da quasi due secoli.
Viene dalle parole greche: oikos (casa o ambiente) e logos (studio).
Significa: “studio dell’ambiente”.
Oggi, l’ecologia è una scienza che studia le relazioni degli esseri viventi con l’ambiente, così come le caratteristiche del luogo dove vivono.

Tu e l’ecologia

Sicuramente sei molto curioso e provi interesse per tutto quello che ti circonda, anche gli ecologi lo sono: gli piace imparare tutto sugli esseri viventi osservandoli, studiando tutto quello che accade intorno a loro e documentando quello che vedono.
Studiando l’ambiente si possono scoprire e cercare di risolvere i problemi che colpiscono il pianeta: l’inquinamento, l’estinzione delle specie e il cattivo uso delle risorse.

I problemi ecologici del mondo

  • Inquinamento
  • Riscaldamento globale
  • Deforestazione
  • Estinzione delle specie
  • Mancanza d’acqua

L’ecologia cerca di far in modo che tutte le persone, di ogni età ed occupazione, s’interessino ai problemi che affliggono il pianeta e aiutino a risolverli.

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Tu puoi iniziare ad essere ecologista

Cerca nelle vicinanze di casa tua, nei giardini, cespugli, alberi, una colonia di formiche o di altri insetti, non è necessario toccarli. Osservali durante il giorno, annota di che insetti si tratta e com’è il luogo dove vivono.

Ha foglie? Ha terra? Che cosa fanno per alimentarsi?

Potrebbero vivere sotto l’acqua? Potrebbero vivere in un luogo senza terra?

Gli esperti in ecologia usano metodi simili per osservare gli esseri viventi.

L’ecologia è lo studio degli esseri viventi e come si relazionano con l’ambiente.

I problemi ecologici del mondo ci interessano, perché è il luogo in cui viviamo.


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Gli ecosistemi

Sai perché un cammello non può vivere al polo nord o perché un pinguino non può sopravvivere nel deserto?
Hai mai visitato la selva?

Cos’ è l’Ecosistema

Un ecosistema è la relazione tra gli esseri viventi e l’ambiente in cui vivono.
Gli ecosistemi sono composti dagli esseri che ci abitano come: animali, piante, esseri umani, così come dalla terra, l’aria,
la luce e l’umidità.
Quali ecosistemi conosci?

Tu e l’ecosistema

La nostra casa è come un ecosistema in piccolo: per poterci vivere abbiamo bisogno che sia pulita, che ci sia cibo per alimentarci, un posto dove dormire. Ed è anche importante mantenerla in ordine. In tutti gli ecosistemi è lo stesso: gli esseri viventi interagiscono con l’ambiente per poter respirare, alimentarsi ed avere un posto dove proteggersi.
In Sicilia c’è una grande varietà di ecosistemi.
Se qualcuno decidesse di conoscerne uno differente ogni volta che va in vacanza passerebbe anni visitando, fiumi, lagune, coste, montagne, pianure e foreste.

Cosa si deve sapere sull’ecosistema

L’ecosistema è uno scenario vivente, può essere grande come una enorme selva o piccolo come una pozza d’acqua dove vivono larve batteri ed altri microrganismi.
In un ecosistema tutti gli elementi interagiscono tra loro e dipendono dagli altri elementi per sopravvivere. Gli animali e gli altri esseri viventi sono già abituati ai loro ecosistemi, non potrebbero alimentarsi nè vivere bene se decidessero di spostarsi in altro posto. Per questo un pinguino non può
vivere nel deserto, e una giraffa non potrebbe vivere a mare.
Gli esseri umani non viviamo in un ecosistema completamente naturale. Le case, gli edifici, le strade, i trasporti l’energia, e quasi tutto quello che usiamo giornalmente esiste perché l’uomo ottiene cose da ecosistemi differenti: legno, petrolio, minerali, piante, vegetali.

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Vuoi vedere un ecosistema in miniatura?

Vai in un negozio di animali e osserva gli acquari: sono come piccoli ecosistemi artificiali.
In ciascuno di loro bisogna mantenere un equilibrio molto preciso.
Noterai che i pesci hanno bisogno delle stesse cose di qualunque essere vivente in un ecosistema: spazio, cibo e ossigeno (anche se respirano in modo diverso da noi).

Aiuta ad aver cura dell’ecosistema

Gli alberi sono importanti per l’equilibrio di molti ecosistemi:
usa i fogli di carta dai due lati, non gettare le scatole di cartone, trova loro nuovi usi, in questo modo si distruggeranno meno alberi.
Separa la tua spazzatura così sarà più facile portarla a riciclare, trasformati in epserto, salverai molte risosre.
In vacanza, quando visiti aree naturali non lasciare spazzatura, perché questo colpisce l’equilibrio naturale dell’ecosistema.
Dobbiamo aver cura degli ecosistemi per non rompere l’equilibrio che c’è in loro.
Gli ecosistemi sono le case degli esseri viventi.


Ti è capitato di sentire la gente dire che fatroppo caldo?

T’immagini cosa potrebbe succedere se il pianeta si scaldasse troppo?
Hai sentito parlare del riscaldamento globale?

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Cos’ è il riscaldamento globale

Negli ultimi anni tutto il pianeta si è riscaldato ad un ritmo molto veloce, questo fenomeno si chiama riscaldamento globale. Gli scienziati hanno studiato per molti anni come cambia il clima, e sono arrivati a una conclusione molto importante:
il riscaldamento globale ha inizio da una trentina d’anni da quando é aumentato il numero di fabbriche e si é intensificato l’uso di auto e aerei.

Tu e il riscaldamento globale

Molte attività che realizza l’uomo producono gas che arrivano all’atmosefa del pianeta e contribuiscono al riscaldamento globale. Anche quando usiamo apparati elettrici contribuiamo al riscaldamento globale, perché anche per produrre elettricità si emettono gas.

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Perché si riscalda il pianeta?

I gas dell’atmosfera funzionano come una trappola di calore solare, permettono che entri la luce del sole, ma non lasciano che il calore esca, così il pianeta si mantiene caldo. Più gas emettiamo più si riscalderà il pianeta.

Cosa succederebbe se il pianeta si riscaldasse troppo?

Non si può sapere cosa succederebbe esattamente, ma alcuni scienziati pensano che succederebbero cose come queste:
In molte regioni il clima cambierebbe molto velocemente, e non tutti gli animali potrebbero adattarsi tanto rapidamente.
Le persone si ammalerebbero più frequentemente a causa degli sbalzi di temperature.
Alcune zone si riscalderebbero così tanto da diventare desertiche.

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Combattere il riscaldamento globale

È molto facile iniziare. Devi cercare modi per risparmiare energia, per esempio: ridurre l’uso d’apparecchi elettrici, convincere gli adulti a utilizzare meno la macchina, piantare alberi che ci aiutano a convertire gas dannosi in ossigeno.
In che altro modo pensi di combattere il riscaldamento globale?

 

 


 

 

Trucchi che puoi usare tutti i giorni per prenderti cura del pianeta

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L’acqua

Chiudi l’acqua

Mentre ti lavi i denti o t’insaponi le mani, puoi chiudere il rubinetto dell’acqua, visto che non la usi. Un rubinetto aperto consuma fino a 12 litri d’acqua al minuto. Chiedi ad un adulto di riparare tutte le perdite che possono avere i rubinetti.

Risparmia acqua nel bagno

Raccogli l’acqua fredda che esce dalla doccia e utilizzala per le piante o per pulire il pavimento.
Chiudi il rubinetto mentre t’insaponi; così risparmierai più acqua.

Risparmia acqua quando lavi le stoviglie

Quando lavi le stoviglie chiudi il rubinetto quando le insaponi. Raccogli in gruppi le stoviglie ad esempio prima tutti i bicchieri poi i piatti così risparmierai più acqua. Cerca di non aprire tutto il rubinetto quando li sciacqui.

Risparmia acqua lavando l’auto

Di ai tuoi genitori che per lavare l’auto basta una sola bacinella d’acqua.
Se al principio non riescono dovranno imparare: insaponino con molta attenzione l’auto e utilizzino un recipiente per sciacquarla poco a poco, lasciando che l’acqua levi lentamente la schiuma. Alla fine sarà facile utilizzare solo una bacinella.

Utilizza l’acqua piovana

L’acqua che cade quando piove è completamente gratis e in casa può servire per varie cose.
La prossima volta che piove cerca di mettere uno o più secchi all’esterno di casa tua per raccogliere l’acqua, puoi usarla per pulire il pavimento e irrigare le piante.

L’elettricità

Spegnilo!

Ricordati di spegnere la luce o il computer, il viodeogioco o qualunque apparecchio elettrico che non stai usando.
L’energia che usano questi apparecchi si produce bruciando combustibile che inquina l’ambiente.

Utilizza lampade a risparmio energetico

Sai se a casa tua si usano lampadine a risparmio energetico? È facile saperlo le lampade a risparmio energetico non hanno la forma delle normali lampadine, somigliano a delle spirali. Illuminano meglio delle lampade normali e, cosa più importante, consumano meno elettricità.
Cosa aspetti? Di ai tuoi genitori di cambiare le lampadine normali con quelle a risparmio energetico.

L’inquinamento

Non lasciare che il tuo cane sporchi

Quando porti a passeggio il cane porta sempre sacchetti per pulire i suoi escrementi. Per farlo puoi trovare palette speciali nei negozi di animali. Non lasciare che il tuo cane sporchi la strada, perché lui non sa che inquina.

Inquiniano meno con la macchina

Convinci i tuoi familiari ad usare bici per percorrere distanze brevi; se dovete andare tutti in un posto che è a meno di un chilometro di distanza, andate a piedi. È un gran esercizio e una bella passeggiata. Cercate di usare i trasporti pubblici per andare a lavorare o a scuola.

Adotta un’area verde

Come già sai gli spazi verdi ci aiutano a purificare l’aria che respiriamo.
Puoi iniziare occupandoti delle piante che hai in casa, prendendone poi altre nuove.
Ogni pianta ha bisogno di cure diverse, per esempio alcune hanno bisogno di più acqua ed altre di più sole.
Vedrai com’è divertente occuparti di loro.

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La plastica

Aiuta ad utilizzare meno plastica

Porta i tuoi recipienti per evitare l’uso di plastica.
In molti negozi usano contenitori in plastica per inscatolare le cose che ti vendono. Questo materiale inquina molto ed è difficile smaltirlo. La prossima volta chedi che ti servano nei contenitori che porti tu, così aiuterai ad utilizzare meno plastica.

Al supermercato utilizza meno sacchetti

Quando vai al supermercato e compri poche cose, non chiedere sacchetti e porta le cose nella tua borsa o in mano. Così eviterai che si utilizzino sacchetti in plastica e contaminerai meno. Quando sarà inevitabile usare sacchetti cerca di mettere più cose possibili in una busta (facendo attenzione che non si rompa), così utilizzerai meno plastica.

Ricicla la plastica

Porta a riciclare le bottiglie di plastica, ci sono molti contenitori per il riciclaggio. Mettiti d’accordo con la tua famiglia per raccogliere il maggior numero di bottiglie. Se restassero buttate da qualche parte e nessuno le raccogliesse si degraderebbero in cento anni.

La carta

Ricicla fogli di carta

Conserva i fogli di carta utilizzati solo da un lato, ritagliali in 4 o 6 pezzetti e utilizzali per annotare i messaggi, scrivere i compiti o disegnare. Risparmierai soldi ed eviterai che si taglino alberi.

Risparmia i fogli dei tuoi quaderni

Se usi fogli inutilmente si dovranno distruggere più alberi (per fabbricare carta). Meglio usare sempre i due lati dei fogli dei quaderni così risparmierai carta. Non gettare i quaderni che al termine dell’anno scolastico hanno fogli puliti; un adulto può aiutarti a recuperare i fogli puliti per utilizzarli.

Il vetro

Ricicla il vetro

Porta a riciclare le bottiglie di vetro, ci sono molti contenitori per il riciclaggio.

Il metallo

Ricicla le lattine

Raccogli le lattine e cerca un contenitore speciale per buttarle, o portale alle aziende che le riciclano. Se getti una latta d’alluminio o altri contenitori fatti dello stesso mateiale, continueranno ad essere residui solidi per 500 anni.

Altri

Metti le pile con le pile

Le pile contaminano di più quando sono gettate direttamente nella spazzatura. Quando si scaricano delle batterie raccoglile in un contenitore di vetro o plastica, chiedi ai tuoi familiari di aiutarti a raccogliere le pile scariche. Quando il contenitore sarà pieno portalo ad un centro di raccolta pile scariche, puoi trovarli in diversi supermercati.

Separa la spazzatura

La spazzatura deve separarsi in tutte le case. Tu puoi aiutare: controlla che in casa tua si utilizzino 2 contenitori per la spazzatura, uno per i rifiuti organici ed uno per quelli inorganici. È molto facile, la spazzatura organica sono gli sprechi alimentari come gusci e bucce di frutta, verdure, resti di
caffé, gusci d’uovo, resti d’alimenti e scarti di verdure. Nella spazzatura inorganica dovrà andare tutto il resto: le cose che sono prodotte dell’uomo.

Come comportarsi con l’olio per cucinare

Buttando l’olio nel lavello contaminiamo l’acqua; meglio utilizzare con i genitori questo trucco: quando terminate di cucinare aspettate che l’olio si raffreddi e versatelo in una bottiglia facendo attenzione, tenetela da parte per riempirla con altro olio.
Quando sarà piena portatela ad un centro di reciclaggio per rifiuti speciali.
Per comprendere quanto sia importante portare i rifiuti negli appositi punti di raccolta, non abbandonandoli indiscriminatamente sul suolo pubblico,
basti pensare al tempo che occorre perché si degradino completamente. Ecco alcuni esempi dei tempi di degradazione naturale dei rifiuti:

Giornali e riviste (se accatastati più di 10 anni)

Un fazzoletto di carta (3 mesi)

Un filtro di sigarette (da 1 a 2 anni)

Il torsolo di una mela (3 mesi)

Fiammiferi e cerini (6 mesi)

Una gomma da masticare (5 anni)

Una lattina di alluminio per bibite (dai 10 a 100 anni)

Le plastiche in genere (da 100 a 1000 anni)

Il polistirolo (oltre 1000 anni)

Le schede telefoniche, le carte di credito e simili (oltre 1000 anni)

Il vetro (oltre 4000 anni)