Settima giornata domani, venerdì 17 luglio, del 66° Taormina FilmFest

Settima giornata domani, venerdì 17 luglio, del 66° Taormina FilmFest

66° Taormina FilmFest

Classici di Shakespeare e Gogol rivisitati in chiave moderna, l’esordio alla regia di John Leguizamo, un viaggio alla scoperta della Grecia nascosta e il femminismo francese nella musica targata Sixties nel programma del festival.

Settima giornata domani – venerdì 17 luglio – del 66° Taormina FilmFest, diretto da Leo Gullotta e Francesco Calogero, in sala e in streaming su MYmovies.it fino al 19 luglio, prodotto e organizzato da Videobank S.p.A. su concessione della Fondazione Taormina Arte Sicilia, sotto il patrocinio dell’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo. Una variegata programmazione in Sala A del Palazzo dei Congressi di Taormina, ospita giornalmente – a ingresso libero e su prenotazione – le proiezioni del Concorso internazionale di opere prime e seconde, mentre il palinsesto online offre una più ricca programmazione, disponibile per 24 ore, corredata da una striscia quotidiana di approfondimento, sulla pagina Facebook del Festival alle 20.45 con documenti video, immagini di archivio, suggestive riprese emozionali e interventi di ospiti, a narrazione di un festival solo in parte virtuale.

Domani, in Sala A del Palazzo dei Congressi, alle ore 19.00, “IL RE MUORE”. Unico film italiano in concorso, prende origine dal dramma shakespeariano Riccardo II di William Shakespeare. La regista napoletana Laura Angiulli ha dedicato anni di studio e lavoro al teatro elisabettiano. Usufruendo di straordinarie location, il film si appropria del testo con autonoma elaborazione, pur conservandone sostanzialmente trama e brani. Riccardo II è il dramma della caduta di un re: un re che non domina ma subisce gli eventi, inetto al governo di un grande regno, del tutto privo di senso politico e abilità strategica; un monarca sordo alle istanze dei saggi consiglieri e succube di adulatori corrotti; un personaggio volubile, fantasioso, emotivo, i cui talenti sono quelli di un artista mancato; un uomo lacerato da un insanabile dissidio fra la propria realtà di individuo e il ruolo in cui la sorte l’ha imprigionato: quello di re per diritto divino.

Alle 21.30 sempre in concorsoCRITICAL THINKING“. Così come Il re muore, anche l’esordio alla regia del noto attore John Leguizamo –  che però aveva già diretto nel 2003 per la rete televisiva HBO il dramma di ambientazione pugilistica Undefeated – non ha ricevuto nessuna proiezione in sala prima di Taormina, ma solo un passaggio online al South by Southwest texano. È il 1998, e un gruppo di ragazzi appartenenti alla classe operaia di Miami si ritrova riunito dall’allenatore di scacchi Mario Martinez (interpretato dallo stesso Leguizamo) nei locali della Jackson High School. Grazie alle lezioni e agli stimoli di Martinez, i ragazzi diventeranno la prima squadra della città a vincere la U.S. National Chess Championship. Tratto da una storia vera.

La programmazione online su Mymovies.it ha inizio alle ore 14:00 con il documentario in concorso “LEOFORÍO”. Il sorprendente doc argentino El cielo sobre Riace, presentato mercoledì scorso al Taormina FilmFest, non è il primo a raccontare l’esperienza di Mimmo Lucano: quattro anni fa sullo stesso argomento veniva girato Un paese di Calabria, opera di due registe italo-francesi, Shu Aiello e Catherine Catella. Che adesso si spostano in Grecia, per viaggiare su e giù a bordo di pullman. Leoforìo è un viaggio, una corsa giornaliera di 100 chilometri. Dalla caotica e sovrappopolata capitale di Atene alla cittadina di Eritres, l’autobus – leoforìo in greco – si snoda tra la costa, le strade montuose e i villaggi deserti. Una breve occhiata alla vita di tutti i giorni, per cogliere la capacità di resistenza di un popolo in tempi di crisi.

Alle 15:30 per la sezione Indieuropea la proiezione di “THE NOSE OR THE CONSPIRACY OF MAVERICKS”. Liberamente ispirato al racconto Nos (1836) di Nikolaj Vasil’evič Gogol, trasposto poi in opera buffa in tre atti da Dmitri Shostakovich nel 1930, l’ultima fatica dell’animatore russo Andrey Khrzhanovsky si presenta come “una combinazione di eventi storici, biografie e capolavori di artisti, compositori e scrittori dell’avanguardia russa e del totalitarismo”. Effettivamente The Nose or the Conspiracy of Mavericks non sembra seguire un’estetica uniforme: alternando tecnica mista, live-action, animazione CGI, figurine di carta, ritagli di giornale, collage digitale, colori a pastello e carboncino, lo snodo principale è quello del citazionismo, un succedersi di folle, persone e personaggi ricorrenti della storia contemporanea russa. Su un aereo notturno, mentre due signori discutono della novella proto-surrealista di Gogol e di cosa significhi essere civilizzati oggi, i classici del cinema sovietico si alternano sui monitor. Appare così la nota sequenza della scalinata tratta da La corazzata Potëmkin, c’è Tarkovskij, ci sono Dziga Vertov e Pudovkin, ci sono tutti i drammaturghi, i musicisti, gli artisti riproposti in figure animate in stop motion su vetro.

Alle 17:30 la proiezione del documentario in concorso “OH LES FILLES!”. E se il rock francese fosse nato con Edith Piaf? Dal pop degli anni Sessanta alle rivendicazioni di genere di oggi, dal femminismo ribelle degli anni Settanta alle icone della moda dell’era dei social media, da Françoise Hardy a Christine and the Queens, passando per Vanessa Paradis, Catherine Ringer, Charlotte Gainsbourg e molte altre, Oh Les filles! racconta la storia inedita delle rockstar francesi. Narrato da Clémence Poésy, il documentario di François Armanet combina interviste e filmati iconici per sovvertire le prospettive e dare un calcio al patriarcato, riuscendo a comporre con piccoli tocchi un’immagine rivelatrice della conquista della scena musicale francese da parte delle donne.

Alle ore 19:00 sempre in streaming e in simultanea con la sala A del Palazzo dei Congressi di Taormina, la proiezione di “IL RE MUORE, di Laura Angiulli e, alle 21.30,  “CRITICAL THINKING“, diretto da John Leguizamo.

I film saranno giudicati e premiati da tre giurie, così composte: GIURIA LUNGOMETRAGGI composta dall’attrice Emmanuelle Seigner (anche Presidente di Giuria), dal regista Mimmo Calopresti, dalla produttrice Ingrid Lill Hǿgtun, dal produttore Antonio Pérez Pérez e dall’attrice Joana Preiss. La GIURIA DOCUMENTARI è presieduta dal regista Goran Devic e composta anche dal regista Antonio Falduto e dal regista Christian Bisceglia. La GIURIA INDIEUROPEA è, invece, composta da studenti del Master di Traduzione, Adattamento e Sottotitolaggio dell’Università degli Studi Internazionali di Roma.

La cerimonia di chiusura dell’edizione – con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, eccezionalmente diretta da Alvise Casellati e della band The Magic Door – avrà luogo il 19 luglio e vedrà protagonisti i vincitori delle tre sezioni competitive e  con la consegna dei tradizionali Premi Cariddi,  Taormina Arte Award – tra questi quello consegnato a Laura Delli Colli, Presidente Nastri d’Argento e SNGCI Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani – e le Maschere di Polifemo, premi realizzati dal Maestro Orafo Michele Affidato.

Radio Monte Carlo è radio ufficiale della manifestazione. Tra i media partnerdell’evento anche Eurovision, Società Editrice Sud (Giornale di Sicilia/Gazzetta del Sud), La Sicilia Multimedia e Mymovies.it. Hotel Metropole Taormina è l’Hotel ufficiale della manifestazione.

Per maggiori informazioni e acquisto biglietti
www.taorminafilmfest.it

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