Raggio: Chiuso
Raggio:
km Set radius for geolocation
Cerca

Cous Cous Fest: il siciliano Bellanca è il migliore chef italiano di cous cous

Cous Cous Fest: il siciliano Bellanca è il migliore chef italiano di cous cous
Arte e Cultura in Sicilia

COUS COUS FEST: E’ SICILIANO IL MIGLIORE CHEF ITALIANO DI COUS COUS
ANTONIO BELLANCA, DI GROTTE (AG), RAPPRESENTERÀ L’ITALIA AL CAMPIONATO DEL MONDO

SAN VITO LO CAPO (TRAPANI), 24 SET. E’ Antonio Bellanca, agrigentino, di Grotte, lo chef vincitore del Campionato italiano BiaCousCous, alla quarta edizione, la gara tra sei chef tutta “azzurra” che si è svolta nell’ambito della 21\esima edizione del Cous Cous Fest, in corso a San Vito Lo Capo fino a domenica 30 settembre.  Lo chef – unico siciliano in gara, che gestisce il ristorante “Officina del Gusto” a Grotte – si è imposto sugli altri 5 concorrenti selezionati attraverso un contest nazionale e provenienti da tutta Italia: Marianna Calderaro da Monopoli (Ba), Alessandro Cretella  da Roma, Luca Giovanni Pappalardo da Bologna, Luigi Di Turi  da Milano e Stefano Rufo da Castelnuovo a Volturno (Isernia).

Campionato-italiano-Bia-CousCous

Gli chef sono stati valutati da una giuria di esperti guidata dal giornalista e scrittore Roberto Perrone e composta da Ferruccio Ruzzante di Zafferano Magazine, Paolo Pellegrini che collabora con i giornali del gruppo Qn-La Nazione, Luciano Pollini, direttore generale di Bia CousCous e da Antonietta Mazzara, chef sanvitese.

A votare i piatti anche una giuria popolare, composta dai visitatori della manifestazione. La ricetta vincitrice, dal titolo “Quel che resta dell’estate” è un cous cous alla bisque di gamberi con branzino scottato al coriandolo su vellutata di zucchine, pomodorino secco e coulis di olio d’oliva e pistacchio che ha conquistato il presidente della giuria tecnica “per il suo gusto ‘barocco’ e la sua classicità – ha detto Perrone. La ricetta ci ha conquistati per la sua profondità, ricchezza ed  alchimie di sapori”.

Antonio Bellanca con piatto“E’ un grande orgoglio per me ricevere questo premio e poter rappresentare l’Italia al Campionato del mondo di cous cous – ha detto Antonio Bellanca –. E’ stata una vittoria inaspettata”.  A premiare  lo chef sul palco Luciano Pollini, ad di Bia CousCous, main sponsor dell’evento a cui è intitolato il Campionato, sul palco insieme a Francesca De Luca e Maria Pia Castiglione, rispettivamente assessore all’ambiente e alla pubblica istruzione del Comune di San Vito Lo Capo.

Bellanca farà parte della squadra italiana in gara al Campionato del mondo di cous cous, insieme alla chef Marianna Calderaro da Monopoli (Ba) premiata per essersi distinta nella gara e alla chef sanvitese Antonietta Mazara, capitano del team. Il Campionato del mondo vedrà sfidarsi, da giovedì 27 settembre, chef provenienti da 10 paesi: Angola, Costa d’Avorio, Israele, Italia, Marocco, Senegal, Spagna, Stati Uniti e Tunisia.

Prosegue intanto il programma del Cous Cous Fest, organizzato dall’agenzia di comunicazione Feedback in collaborazione con il Comune di San Vito Lo Capo.

Domani, martedì 25, alle ore 12 l’appuntamento con il cous cous della tradizione; alle ore 14 i cooking show “Electrolux Experience” a cura dell’Unione regionale cuochi siciliani e del team degli “chef con la coppola”. Alle ore 18.30 “Cuochi di classe”, i ragazzi dell’istituto A.Vegni di Cortona (Arezzo) propongono i fagottini di anguilla all’aglione; alle ore  20:30 le ricette di Bia CousCous, a cura di Filippo La Mantia. Alle 21:30 gli scrittori Piergiorgio Di Cara e Gian Mauro Costa conversano in piazza Santuario sul giallo siciliano; alle 22 il concerto gratuito di Alsarah e the Nubatones. Alsarah è un’autrice e compositrice raffinataconsiderata la nuova voce del retro-pop dell’Africa Orientale. La sua musica carismatica è il risultato della fusione del patrimonio tradizionale con i suoni e ai linguaggi contemporanei. Si esibirà insieme alla band the Nubatones.

Angela Abbate

Sto caricando…
0,00 €
Disponibilità
da:
3 Novembre 2018

Olio extra-vergine d’oliva 2018

La raccolta della produzione 2018 di olive è terminata e il nostro olio extra-vergine d’oliva  è di qualità eccellente come sempre. Da quest’anno il gusto classico è anche presidio Slow Food. Il nostro uliveto ultra centenario è stato riconosciuto come eccellenza italiana. La produzione è monocultivar e la spremitura a freddo per le tre varietà: Nocellara del Belìce: gusto intenso e forte con sentore di pomodoro. Giuseppe consiglia: “con arrosti importanti e bruschette” Cerasuola: gusto classico della varietà trapanese, profumo di erba fresca e carciofo Giuseppe consiglia: “a crudo con le insalate, per il pesto alla trapanese e per una frittura croccante”…

Su questo sito utilizziamo i cookies per raccogliere utili informazioni circa il suo utilizzo e migliorare ogni giorno l'esperienza di navigazione dei nostri utenti. Per maggiori informazioni ti invitiamo a consultare l'informativa estesa nella pagina dedicata alla nostra Cookie Policy, dove potrai inoltre modificare o revocare il tuo consenso in qualsiasi momento. Cookie Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi