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Canicattini Bagni – Siracusa

Canicattini Bagni – Siracusa

Canicattini Bagni – Siracusa

Si arriva a Canicattini, centro agricolo testimonianza della vita feudale della Val di Noto, percorrendo la strada provinciale n.14 detta Mare-Monti. La vita sociale e ricreativa del paese è tutta concentrata nella centralissima via XX Settembre dove si trova anche la Chiesa Madre, primo dei monumenti degni di nota, dedicata a S. Maria degli Angeli e alcuni importanti palazzi tra cui il palazzo Municipale (già Palazzo Carpinteri) monumentale edificio degli inizi del secolo in stile eclettico. Nelle adiacenze è anche la chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, probabilmente la più antica del paese.

Cosa vedere a Canicattini Bagni

Percorrendo le vie del paese risulta evidente il ricordo dell’ambiente rustico fatto di umili case contadine che doveva caratterizzare il nucleo primitivo di Canicattini. Il Ponte di S. Alfano è la porta monumentale posta alla periferia del paese e reca due figure maschili a rilievo sui pilastri laterali, secondo un modello settecentesco di ingressi a ville siciliane. I due personaggi, vestiti nella foggia dell’epoca simboleggiano il potere feudale, sono diventati Currarinu e Calamaru, protagonisti di una credenza popolare che li vede attori di un infinito duello. Numerosi sono i resti monumentali e riferibili a diverse civiltà, specialmente quella classica greco-romana e quella bizantina: una villa romana, alcune necropoli e catacombe, chiese e un villaggio tardo romano-bizantino nell’ex feudo S. Alfano, oltre a resti notevoli di ville tardo-romane con mosaico ed edifici termali in contrada S. Alfano, Piano Milo e Bagni.

Contrade, Grotte e l’acquedotto Cardinale

La struttura dell’Acquedotto Cardinale, nella cava omonima, è il sito storico-archeologico più interessante e meno studiato, le tracce di frequentazione di età greco-classica rendono possibile ipotizzare che le opere di drenaggio e di incanalamento della acque risalgano al medesimo periodo e si inquadrino col ben più famoso acquedotto Galermo.

Contrada Bagni, con le cave Cardinale e Bagni e le loro pittoresche pareti di roccia calcarea segnate da grandi grotte e il fondovalle ricco di vegetazione spontanea; Contrada Cugno Lupo particolarmente amena; Contrada Petracca e Contrada Grotta Perciata, luogo interessato al fenomeno carsico di grandiose grotte di stalattiti e stalagmiti, alcune dei punti più caratteristici della zona.

Famose sono le grotte del Conzo, Chiusazza, Monello, Perciata, alcune delle quali servirono da rifugio all’uomo preistorico. Canicattini ha una ricca cultura tradizionale orale di canti, filastrocche e preghiere, alcuni di questi testi sono stati raccolti e analizzati dall’antropologo A. Uccello.

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