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La Storia della Sicilia

La Storia della Sicilia
Guida Turistica Sicilia

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Storia ed origini della regione Sicilia

La Sicilia è stata sempre una mèta privilegiata per la sua posizione strategica, sin dall’epoca paleolitica.
Dopo i Sicani dall’Iberia, gli Elimi dalla Libia e i Siculi dal continente, dal 735 a.C. sono i primi coloni greci a raggiungere l’isola e a causare il ritiro dei Fenici dalla Sicilia occidentale. Nel 265 a.C. arrivano i Romani a Messina.
Sotto il loro dominio, la Sicilia viene divisa in Province e diventa il granaio dell’impero. Dopo la guerra goto-bizantina del 552 d.C., l’isola viene inglobata nell’Impero Romano d’Oriente come Provincia periferica fino al IX secolo.
Dall’827 inizia l’invasione araba della Sicilia: da Mazara del Vallo fino a Taormina.
Di qui inizia un periodo florido per l’isola, che porterà Palermo a diventare capitale dell’Emirato Kalibi. Mentre nella zona di Val di Noto e Val Demone resta ferma la civiltà greco-latina.

Dal 1061 sono i Normanni a conquistare la Sicilia: Ruggero d’Altavilla viene incoronato re di Puglia, Calabria e Sicilia. La Famiglia di Svevia troverà il suo erede in Federico II, figlio di Enrico VI e Costanza d’Altavilla. Il successore al trono Manfredi lascia al posto al vincitore Carlo d’Angiò. La Sicilia affronta una crisi economica, mentre il potere passa nelle mani dei baroni fino al 1500.
Nel 1415 il dominio spagnolo rende l’isola vice-regno, ma uno sviluppo rispetto al passato.

La Sicilia dal trattato di Utrecht ad oggi

Bisognerà attendere il trattato di Utrecht del 1713 per mettere fine al regno spagnolo, succeduto da quello dei Savoia. È Ferdinando IV di Borbone re di Napoli a riunire le due Sicilie e ad abolire finalmente i privilegi feudali nel 1812.
Con le rivoluzioni del 1848 cade il governo borbonico, sconfitto nel 1860 a Calatafimi da Garibaldi.
Nel 1894 vengono sconfitti anche i Fasci siciliani grazie a Crispi capo del Governo.
Dopo questi eventi iniziano le migrazioni siciliane verso l’America, a causa della grande crisi economica.
La Sicilia diventa nel 1948 Regione autonoma italiana in piena crisi socio-economica.
La Sicilia oggi risplende grazie al turismo, ai beni culturali e al settore agroalimentare.

 

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3 Novembre 2018

Olio extra-vergine d’oliva 2018

La raccolta della produzione 2018 di olive è terminata e il nostro olio extra-vergine d’oliva  è di qualità eccellente come sempre. Da quest’anno il gusto classico è anche presidio Slow Food. Il nostro uliveto ultra centenario è stato riconosciuto come eccellenza italiana. La produzione è monocultivar e la spremitura a freddo per le tre varietà: Nocellara del Belìce: gusto intenso e forte con sentore di pomodoro. Giuseppe consiglia: “con arrosti importanti e bruschette” Cerasuola: gusto classico della varietà trapanese, profumo di erba fresca e carciofo Giuseppe consiglia: “a crudo con le insalate, per il pesto alla trapanese e per una frittura croccante”…

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