Raggio: Chiuso
Raggio:
km Set radius for geolocation
Cerca

La Storia di Messina

La Storia di Messina
Messina

Storia di Messina

Storia ed origini di Messina

Messina nasce col nome “Zancle” dopo la fondazione dei coloni Greci nel 756 a.C.
Dopo i Greci saranno prima i Romani a conquistare la città e poi i Bizantini, gli Arabi e i Normanni.

Ma è con il dominio svevo, angioino e aragonese che Messina diventa capitale del Regno di Sicilia con Palermo e, allo stesso tempo, una delle città più floride del Mediterraneo. Messina resta per tanto tempo la città più ricca della Sicilia.
Questo periodo termina con la repressione della rivolta antispagnola nel 1674 e con il devastante terremoto del 1783.

Dopo l’entrata nel Regno d’Italia nel 1860, raggiunta grazie alla spedizione dei Mille, nel 1908 un nuovo sisma e maremoto distrugge la città, provocando 80.000 vittime.

Ad arrivare in soccorso sono dei marinai della flotta imperiale russa, in quel momento nelle vicinanze per un’esercitazione.

Foto Storica Stretto di Messina

Con la seconda guerra mondiale, Messina è costretta a subire anche le conseguenze dei bombardamenti.
La ricostruzione della città comincia nel 1912 e la rende ordinata e regolare, con palazzi bassi e vie ampie e rettilinee.
Messina ha perso gran parte della sua memoria storica e ultimamente ha subìto un’aggressiva espansione edilizia.

Galleria Fotografica di Messina

Sto caricando…
0,00 €
Disponibilità
da:
3 Novembre 2018

Olio extra-vergine d’oliva 2018

La raccolta della produzione 2018 di olive è terminata e il nostro olio extra-vergine d’oliva  è di qualità eccellente come sempre. Da quest’anno il gusto classico è anche presidio Slow Food. Il nostro uliveto ultra centenario è stato riconosciuto come eccellenza italiana. La produzione è monocultivar e la spremitura a freddo per le tre varietà: Nocellara del Belìce: gusto intenso e forte con sentore di pomodoro. Giuseppe consiglia: “con arrosti importanti e bruschette” Cerasuola: gusto classico della varietà trapanese, profumo di erba fresca e carciofo Giuseppe consiglia: “a crudo con le insalate, per il pesto alla trapanese e per una frittura croccante”…

Su questo sito utilizziamo i cookies per raccogliere utili informazioni circa il suo utilizzo e migliorare ogni giorno l'esperienza di navigazione dei nostri utenti. Per maggiori informazioni ti invitiamo a consultare l'informativa estesa nella pagina dedicata alla nostra Cookie Policy, dove potrai inoltre modificare o revocare il tuo consenso in qualsiasi momento. Cookie Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi