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Montalbano Elicona, Messina

Montalbano Elicona, Messina
Messina

Montalbano Elicona, Messina

Montalbano Elicona

Montalbano Elicona è un comune della provincia di Messina ed è noto per il meraviglioso Castello che domina il centro storico e che un tempo fu residenza estiva di Federico II di Aragona.
L’etimologia del nome ci dice che la prima parte del nome è composta da Mons, monte, e albanus, bianco, che si riferisce al monte innevato sul quale Federico II d’Aragona decise di far edificare il Castello.
L’appellativo Elicona molto probabilmente risale all’epoca greca durante la quale i Dori, pensando al mitico Monte delle Muse, chiamarono Helikon questo posto.

Storia di Montalbano Elicona

L’inizio della storia di Montalbano Elicona vede concordi tutti gli storici. Le prime testimonianze riguardanti questo borgo risalgono all’XI secolo quando risultava essere possesso demaniale. Nel 1232 il paese si rivoltò contro Federico II di Svevia parteggiando per il Papa. In seguito fu possedimento di diversi feudatari, Lancia nel 1396, Romano Colonna e Bonanno nel 1587. Questo paese è inserito tra i 90 borghi medievali più belli d’Italia, distinguendosi per interesse artistico, culturale e storico e per l’armonia del centro storico.

Castello di Montalbano Elicona

Il castello di Montalbano Elicona fu edificato su una piccola altura che domina il paese. Si trova a 900 metri sul livello del mare ed è ormai divenuto una tappa importantissima per tutti i turisti che vogliono scoprire una Sicilia diversa, artistica e culturale.

Castello di Montalbano Elicona a Messina

Un patrimonio dall’immane valore che riporta ad oggi i fasti del passato, quando fu costruito per controllare i passaggi che dai Nebrodi arrivano ai Peloritani e viceversa. Il circondario era dominato dall’imponente castello e dalla sua magnifica architettura.

Il Castello di divide in due parti, quella più antica, molto probabilmente di matrice normanna, rettangolare con torri merlate e quella del periodo aragonese, leggermente più in basso rispetto alla prima parte, rappresentata da un recinto composto da una serie di feritoie. Alla parte aragonese si può accedere attraverso due ingressi, quello principale, sito in via Castello, e uno più ad est, sormontato da un grande arco a sesto acuto.

Una volta superato l’ingresso principale ci si trova nella corte grande, dove è possibile ammirare la cisterna, all’interno della quale sono state ritrovate numerose scritte, la scala esterna, la cappella palatina e la cupola ottagonale. Andando avanti nella scoperta del castello ci si ritrova in una corte piccola, dove è stato costruito un piano terrazzato soggetto a molte critiche perché non appartenente alla struttura originaria.

Tra gli ambienti interni dell’ala occidentale troviamo quelli che un tempo ospitavano le carceri mentre nell’ala orientale un vano interrato che oggi ospita il Museo delle Armi. L’ala nord è formata da tre stanze utilizzate oggi per diverse mostre. Percorrendo una scala di pietra inferriata è possibile raggiungere il fortilizio in cima alla rupe e da qui godere di un panorama mozzafiato.

Altre informazioni su Montalbano Elicona

Oltre il magnifico ed imponente castello a Montalbano Elicona è possibile visitare altri edifici di elevato interesse artistico come la Basilica di Maria Assunta in cielo (il Duomo) con tutte le sue opere d’arte.

Esplora Sicilia consiglia vivamente la visita di questo meraviglioso paesino, dove passare una giornata indimenticabile tra l’arte, la bellezza e le antiche tradizioni.

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