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Cosa vedere ad Enna

Cosa vedere ad Enna
Enna

Comune di EnnaEnna

La città di Enna sorge sul culmine di una propaggine montuosa terrazzata, in un luogo assai panoramico, al centro di un territorio sfruttato a fini agricoli, dove prosperano attività di tipo estrattivo. La città contende alla vicina Caltanissetta il baricentro geometrico della Sicilia.
Per la sua posizione centrale nell’isola venne detta sin dai tempi più remoti “Ombelico della Sicilia”.

Di origini assai antiche, Henna fu un centro sicano dove si sviluppò un culto similare a quello di Demetra.

All’epoca della colonizzazione greca la città riuscì a conservare prerogative autonomistiche, messe in discussione una prima volta dal siracusano Agatocle (IV sec. a.C.) e poi da Cartagine. Venuta in possesso dei romani, pagò con una dura repressione la rivolta degli schiavi che ebbe luogo nel II sec. a.C.

Successivo municipio in età imperiale, venne conquistata dai Bizantini al venir meno della potenza romana. Per la sua posizione strategica che la rendeva praticamente inespugnabile, resistette lungamente agli arabi, che la occuparono dopo un assedio ultraventennale nell’859. Divenuta Kasrianna per volontà dei nuovi padroni la città conobbe di prosperità sino all’avvento dei Normanni (XI sec.)

Duomo di Enna

È originario del XIV sec. allorché venne edificato in piena epoca aragonese.
Gravemente danneggiato da un incendio nella seconda metà del XV sec., venne ristrutturato in età barocca (XVII sec.).

Duomo di Enna

Il poderoso prospetto si affaccia su una mossa scalinata e si caratterizza per il porticato sovrastato da una poderosa torre secentesca.
La posizione absidale tripartita è di evidenti connotazioni gotiche.

Castello Aragonese di Enna

Il Castello Aragonese di Enna sorge su uno sperone roccioso, il quale da due lati declina in ripidi pendii verso quello che un tempo era un torrente, oggi coperto. Un tempo, questa costruzione, era completamente isolata, poiché preesistente all’attuale centro abitato.
Di fronte alla facciata principale del Castello Aragonese di trova la Torre dell’Orologio, ristrutturata nel 1933. Fonti storiche ci dicono che nel secolo XIV questo Castello era di proprietà della famiglia Palmieri di Naro, una nobile famiglia che con l’andare del tempo acquisì sempre più titoli.

Castello Aragonese a Piazza Armerina - Enna

Prima di essere castello questa costruzione era un convento di francescano e Re Martino ordinò che fosse trasformato in fortezza. All’interno del nuovo edificio fu mantenuta la chiesa dei padri francescani, dove, ancora oggi, si celebra la messa per i detenuti. Nell’anno 1396 Re Martino assegno il Castello a Giovanni Suriano, priore di S. Andrea, in seguito sotto Re Alfonso, (1416 circa), ne fu castellano e gli eredi, pensando di essere proprietari del feudo lo presidiarono con le loro milizie e parte di esso adibirono a prigione. Nel 1812 il Castello fu completamente trasformato in carcere.

Nel frattempo, si suppone, che la proprietà sia stata dei Cardines che continuarono ad utilizzarlo come carcere giudiziario. Il Castello Aragonese è massiccio e presenta una struttura bassa e larga, con un contro muraglione che ne abbraccia la base e sul quale corre tutto un camminamento.

Il Re Martino e la Ragina Maria vi dimorarono a lungo e qui convocarono i ribelli caltagironesi ai quali diedero il loro augusto perdono.
Anche in seguito spesso vi si diedero convegno esponenti della più alta nobiltà siciliana. Un pezzo importante di storia che ancora oggi domina la città di Enna e si lascia ammirare per la sua imponenza.

Alla scoperta delle piccole meraviglie di Enna

Nella provincia di Enna esistono diversi piccoli paesini, piccoli borghi che il tempo non ha trasformato in grandi città ma ha lasciato illesi custodi della storia e della tradizione. Sono questi i paesi nei quali si può sentire ancora molto forte la tradizione siciliana, ammirarla con lo sguardo, attraverso i monumenti, sentirla con le orecchie, attraverso le ballate tipiche, gustarla, deliziandosi con i saporiti cibi. Un’esperienza multisensoriale che vi conquisterà e vi farà ricordare a lungo dell’altra faccia della Sicilia.

Castello di Lombardia

Questa antica costruzione, nella posizione più elevata della città, sorse in epoche verosimilmente anteriori a quella sveva, che è comunemente ritenuta quella della sua fondazione. Delle venti torri di un tempo se ne sono conservate appena sei; tra le più significative si distingue la Torre Pisana, coronata da una struttura merlata.

Itinerario Turistico dei Castelli di Enna

Castello di Lombardia, di Sperlinga e di Gagliano Castelferrato

 

Torre di Federico

Questo singolare elemento a pianta ottagonale sorge al centro dei giardini pubblici e data al XIII sec. allorché fece parte, con molta probabilità, di una più vasta e importante struttura castellana.

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Disponibilità
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3 Novembre 2018

Olio extra-vergine d’oliva 2018

La raccolta della produzione 2018 di olive è terminata e il nostro olio extra-vergine d’oliva  è di qualità eccellente come sempre. Da quest’anno il gusto classico è anche presidio Slow Food. Il nostro uliveto ultra centenario è stato riconosciuto come eccellenza italiana. La produzione è monocultivar e la spremitura a freddo per le tre varietà: Nocellara del Belìce: gusto intenso e forte con sentore di pomodoro. Giuseppe consiglia: “con arrosti importanti e bruschette” Cerasuola: gusto classico della varietà trapanese, profumo di erba fresca e carciofo Giuseppe consiglia: “a crudo con le insalate, per il pesto alla trapanese e per una frittura croccante”…

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