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Monastero dei Benedettini, Catania

Monastero dei Benedettini, Catania

San Nicolò l’Arena è un monastero avente sede nel centro storico di Catania e per la sua grandezza è ritenuto secondo, in Europa, solo a quello portoghese di Mafra. La costruzione fu iniziata nel 1558 grazie al duca di Medinaceli. I 52 monaci provenienti gran parte dalla nobiltà, gli conferirono un ruolo di rilievo e prestigio culturale e ove vi abitarono sino al 1866.
Tre anni dopo, il monastero fu assegnato al Comune e ospitò una caserma militare e vari istituti, ed ebbe così inizio un lungo periodo di devastazione e di abbandono.

Storia dei Benedettini

I Benedettini a Catania fecero storia non solo per il loro potere, ma anche perchè vivevano nel più assoluto benessere. Nel ‘700 la popolazione provata dalla carestia del periodo, avvertiva risentimento verso i monaci, poiché assisteva all’abbondanza della loro agiatezza. Pertanto molta gente della Catania povera, attendeva la fine dei pranzi davanti al monastero per potersi sfamare con gli avanzi. Nel 1669, la lava dell’etna raggiunse il monastero, facendo crollare la chiesa.

Tuttavia i monaci si impegnarono a ripararne i danni riprendendo presto l’ambizioso progetto di una grande chiesa, affidando l’incarico ad un famoso architetto romano, Giambattista Contini, ma il terremoto del 1693 interruppe i lavori delle prime strutture della chiesa, distruggendo quasi del tutto il monastero e uccidendo trentadue monaci. Nel 1977 l’intero complesso monastico, fu quindi ceduto all’Università degli Studi di Catania che iniziò l’opera di restauro e vi fondò la facoltà di lettere.

Nel 2010 la Facoltà, ha stipulato una convenzione della durata di 10 anni con l’Associazione Officine Culturali, per consentire l’accesso ai servizi annessi e complementari mirati alla valorizzazione culturale del Monastero dei Benedettini.

Il monastero è oggi sede di conferenze e congressi a livello internazionale e dove si svolgono anche mostre e manifestazioni culturali. Le celle dei monaci sono state adibite ad aule per gli studenti, mentre l’antico refettorio è diventato l’aula magna. All’interno della chiesa sono presenti l’altare maggiore, di Vincenzo Belli, e la grande meridiana di Waltershausen e Peters datata 1841, lunga 39 metri. Il monastero benedettino di San Nicolò l’Arena appartiene alla lista del Patrimonio mondiale dell’umanità.

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