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Caltagirone – Catania

Caltagirone – Catania

Caltagirone è una delle splendide città appartenenti alla Val di Noto. Immersa nell’arte e nella bellezza la città è divisa in due da Via Roma che arriva fin ai piedi della scalinata di S. Maria del Monte.

L’intera città è cosparsa di monumenti e ville da vistare quali: il teatrino, il carcere borbonico, il Museo Civico, la Villa comunale, Piazza Umberto I, Chiesa del Gesù e i quartieri di San Giorgio e San Giacomo.
Un po’ più lontano dal centro la Chiesa dei cappuccini.

Cosa vedere a Caltagirone

Il teatrino è un’abitazione del ‘700, deliziosamente ornata di maioliche, che ospita al suo interno il museo civico nel quale è stata ricostruita la storia della ceramica dalla preistoria agli inizi del novecento.

Caltagiorne (Catania)

Caltagiorne (Catania)

Il carcere borbonico è un’imponente costruzione del ‘700 che ha svolto la funzione di carcere per circa un secolo, oggi, in seguito ad un restauro è stato adibito a museo civico. La villa comunale è un bellissimo giardino della metà del secolo scorso piena di verde e decorato da particolarissime maioliche che abbeliscono i diversi sentieri e le diverse statue e fontane. Su Piazza Umberto I si affaccia il Duomo di San Giuliano.

Da Via Roma alla Scala di Santa Maria del Monte

Spostandosi verso via Roma si incontrano Palazzo Senatorio, la Corte Capitaniale, la Chiesa del Gesù e la Chiesa di Santa Chiara fino a giungere fino alla scala di S. Maria del Monte. Spostandosi un po’ dal centro ci si può perdere tra i caratteristici quartieri fino a giungere alla Chiesa dei Cappuccini che conserva sull’altare la pala di Filippo Paladini che raffigura il trasporto della Madonna da Oriente verso Occidente.

Scala Matrice e Ceramiche di Caltagirone

Scala Matrice e Ceramiche di Caltagirone

Ceramica di Caltagirone

Adiacente alla chiesa si trova la Pinacoteca che raccoglie dipinti dal ‘500 ai giorni nostri.
Oltre l’esuberanza del barocco questa città è famosa in tutto il mondo per la produzione di ceramica
.
Tantissimi sono i monumenti e i palazzi ornati di fantastiche maioliche.
La città è ricca di argilla per cui sin dall’antichità c’è stata una forte produzione di manufatti di terracotta che coinvolgevano la maggior parte dei cittadini
.

La lavorazione dell’argilla è stata condizionata dalla presenza delle diverse popolazioni che dominavano la città. Ne consegue una diversità unica e affascinante di tutti i materiali.
Ben presto alla produzione di vasellame si affiancò la produzione di rivestimenti in ceramica per cupole, facciate di chiese, di palazzi e pavimenti.

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