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Riserve Naturali Messina

Riserve Naturali Messina
Parchi e Riserve della Sicilia

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Riserve Naturali di Messina

Nella splendida provincia di Messina si trovano dodici riserve naturali che hanno come caratteristica principale quella della rarità. Posti unici dove la natura si lascia esplodere incontrastata e si mostra a tutti coloro che desiderano ammirarla.

Posti dove piccoli animaletti scorazzano tra un ruscello ed un altro, dove la vegetazione arricchisce il paesaggio con tutti i suoi colori e poi il mare, il fantastico mare siciliano ci mette lo zampino e incornicia questi posti da favola.

Le dodici riserve sono: Bosco di Malabotta, Fiumedinisi, Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli, Isola di Vulcano, Vallone Calagna, Isola Bella, Laghetti di Marinello, Laguna di Capo Peloro e Montagna delle Felci.

Bosco di Malabotta

Bosco di Malabotta

Il Bosco di Malabotta, nella splendida provincia di Messina, è stato istituito il 25 luglio del 1997.
Si trova a pochi passi dal piccolo paese Roccella Valdemone, sull’Alta Valle Alcantara
.

La riserva Bosco di Malabotta fa parte dei paesi di Francavilla, Floresta e Patti ed è gestito dall’Azienda Foreste. In questa riserva è possibile perdersi tra antichi esemplari di cerri, noccioli, faggi, querce e pini tra i quali scorre silenzioso un piccolo ruscello, Torrente Licopedi di Roccella.

Questa area ha un valore naturalistico molto elevato che si estende su sedimenti di diversa natura, argillosi, arinacei, alluvionali e calcarei. Per gli appassionati è davvero un mondo fantastico dove poter ammirare diverse manifestazioni della natura. Inoltre questa riserva custodisce diverse alture tra le quali troviamo Pizzo Castelluzzo, Serra Castagna, Pizzo Daniele e Pizzo Galera.

Il sottobosco è formato da biancospino, rosa selvatica e sparzio spinoso tra i quali si aggirano volpi, cinghiali, donnole e martore. In questi boschi si può incontrare anche il topo quercino. I cieli di questa riserva sono attraversati da gheppi, falchi pellegrini, poiane, aquile reali e sparvieri. Da questi posti incantati è possibile raggiungerne altri posti di altrettanta bellezza come le Rocche dell’Argimusco, dalle quali si può godere di meravigliosi panorami che comprendono l’Etna, lo Stretto di Messina e le Isole  Eolie, il Bosco Pittari e la Caserma Forestale Malabotta.

Fiumedinisi

Fiumedinisi

La riserva naturale di Fiumedinisi fu istituita nel 1998 fra Nizza, San Piero Niceto e Fiumedinisi.

È una riserva che presenta aspetti naturalistici rari come la stratificazione nel sottosuolo di metalli pesanti. Per questo motivo in questa zona vi sono numerose miniere di rame, zinco, argento, antimonio, ferro e piombo.

L’ente che gestisce questa riserva è l’Azienda Foreste. Tra la flora troviamo roverelle, castagni, noci, gelsi ed erica arborea. Più in lato degli 800 metri si estendono aree con acero montano, agrifogli e alloro. In questo delizioso quadretto non potevano mancare i ruscelli sulle sponde dei quali crescono il pioppo nero, il salice, l’orniello, l’olmo campestre e l’alaterno. Il sottobosco è formato da oleandri, tamerici e ginestre.

La fauna di questa riserva è composta da gatti selvatici, volpi, martore, conigli selvatici, ricci, topi, topograni di Sicilia, falchi pecchiaioli, falchi pellegrini, poiane, sparvieri, nibbi, il gheppi, l’istrici, lucertole, ramarri ed emidattili. Tra i rettili si possono annoverare il saettone, la biscia d’acqua e la vipera. Per quel che concerne l’avifauna prima fra tutte spicca la presenza dell’aquila reale.

Isola di Alicudi

Alicudi

La piccola isola di Alicudi ospita anche una Riserva Naturale che è stata istituita nel luglio del 1997 e gestita dall’Azienda Foreste.

Quest’isola appartiene all’arcipelago delle Eolie ed è molto particolare nella geomorfologia.

È un vulcano che emerge dall’acqua solo in parte e i suoi fianchi si riempiono di arbusti, cespugli, ginestre, artemisie, euforbie arboree e fichidindia.

La fauna che vive in questi posti è composta da conigli selvatici, ratti e topi di campagna mentre tra gli uccelli si possono annoverare, il falco della regina, il gabbiano reale, la passera sarda, il fanello, il culbianco, la balia e la monachella.

Isola di Filicudi

Filicudi

La Riserva dell’isola di Filicudi, appartenente anch’essa all’arcipelago delle Eolie, è stata istituita nel luglio del 1997 ed è gestita dall’Azienda Foreste.  

All’interno di questa riserva si trovano sei centri eruttivi, i Fili di Sciacca, lo Zucco Grande, la Fossa delle Felci, il Monte Torrione, la Montagnola e il Capo Graziano.

Nella parte costiera si trovano numerose grotte e cavità laviche e la più conosciuta è Grotta del Bue Marino. La vegetazione di questi splendidi posti è composta da: il corbezzolo, l’erica, il lentisco, la ginestra comune, la ginestra delle Eolie, le felci e l’euforbia arborea.

L’avifauna di questi posti è composta da anatre, oche, aironi rossi e cinerini, fenicotteri, gabbiani e il falco della Regina.

Isola di Panarea

Isola di Panarea

La Riserva Naturale dell’isola di Panarea è stata istituita il 25 luglio del 1997.
Appartiene anch’essa all’arcipelago delle isole Eolie e presenta bellezze e rarità uniche.

Diversi sono i fenomeni di vulcanismo secondario dai quali sgorga acqua calda che raggiunge anche i 50° C. In questa riserva naturale vivono conigli selvatici, ratti e piccoli topi e nidificano monachelle, usignoli e berte.

Panarea è considerata arcipelago nell’arcipelago difatti sono numerose le piccole isole che la circondano. Il territorio è ricoperto da rosmarino, capperi, lentischi, finocchi di mare, carote delle scogliere, ginestrini delle scogliere ed euforbie.

Stromboli

Stromboli

La Riserva Naturale di Stromboli è stata istituita nel novembre del 1997 ed è gestita dell’Azienda regionale Foreste Demaniali. L’isola di Stromboli è un vulcano ancora attivo.

Ad un chilometro e mezzo dalla costa si trova uno scoglio, Strombolicchio, con i fondali marini pieni di coralli e attinie. La vegetazione di Stromboli è formata da rupicola, il Citiso delle Eolie (una pianta arbustiva rara ed esclusiva di Lipari, Vulcano e Stromboli), la ginestra di Gasparrini, il fiordaliso delle Eolie, la violacciocca rossa, l’issopo di Cosentini e il radicchio virgato di Gussone.

Tra gli uccelli che volano in questi cieli e nidificano in queste zone troviamo la berta maggiore e il falco della regina, l’occhiocotto, il gabbiano reale,  i gheppi,  la calandrella, la passera sarda, il culbianco e la monachella.

Isola di Vulcano

Isola di Vulcano

La piccola isola di Vulcano, appartenente anch’essa all’arcipelago delle Eolie, è stata dichiarata Riserva Naturale Protetta in più fasi dal 1997 al 2000.

La vegetazione è tipicamente mediterranea e ad abitarla sono soprattutto i grandi rapaci.

Vallone Calagna

Vallone Calagna

La riserva di Vallone Calagna, in provincia di Messina, si trova nel paese di Tortorici ed è stata istituita nell’anno 2000.

In questa zona cresce una pianta rara che è la falsasanicola (Petagna Saniculaefolia) che ha bisogno di molta acqua. Diversi sono i piccoli ruscelli che sgorgano in questa area. A dominare il paesaggio ci sono faggeti e noccioleti.

Isola Bella

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La riserva naturale di Isola Bella è una piccola area all’interno di Isola Bella.

In queste zone vive la lucertola Podarcis sicula medemi. La flora è quella tipica del paesaggio mediterraneo. In questi posti nidificano il falco pellegrino e il gheppio.

Laghetti di Marinello

Laghetti di Marinello

Questi piccoli laghi, i Laghetti di Marinello, sono opera dell’uomo e il loro numero varia a seconda della stagione e delle maree.

La riserva è gestita dalla Provincia regionale di Messina che l’ha istituita nel 1998.

La flora è composta da euforbia, canne, mirto, capperi e fichi d’india mentre la fauna da molluschi, vongole, e uccelli migratori. È in questi posti che si trova la grotta della Maga, un’antica caverna.

Laguna di Capo Peloro

La Provincia regionale di Messina gestisce la Riserva della Laguna di Capo Peloro istituita nel 2001. Si trova sull’estrema punta orientale della Sicilia, in provincia di Messina. L’ambiente di questa riserva è molto particolare pieno di uccelli migratori.

Montagna delle Felci

La riserva di Montagna delle Felci si trova a Salina, nell’arcipelago delle Eolie. È stata istituita nel 1984 ed è costituita da piccoli vulcani spenti.
È stata dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. La vegetazione è tipica della macchia mediterranea (ginestre, lentischi ed euforbie).

Tra i piccoli mammiferi che vivono in queste zone troviamo il ghiro, mentre tra gli uccelli, pellicani, gru, aironi cormorani e fenicotteri. Tra i grandi rapaci il falco della regina.

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