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Itinerario Città Greche della Sicilia

Itinerario Città Greche della Sicilia
Escursioni Sicilia

Itinerario Città Greche della Sicilia

La Sicilia è culla di un’antica storia che affonda le sue radici nei lontanissimi secoli Ante Christum, quando a dominare erano i greci, diffusori di una cultura fatta di arte e tradizioni che ancora oggi riescono ad affascinarci e stupirci.

I segni del loro passaggio sono ancora visibili, nei templi, nei teatri e in alcune usanze e tradizioni che il tempo non è riuscito a cancellare. Il periodo greco della Sicilia si fa risalire al 756 a. C. durante la fondazione della prima colonia: Zancle.

Gli anni successivi sono un susseguirsi si colonizzazioni che determineranno la storia della Sicilia, dell’arte, della cultura e della lingua. Tucidide, il famoso storico greco, racconta che le prime colonie Siciliane furono opera degli “aristoi”, aristocratici esclusi dalla città in seguito alla guerra di Troia, che colonizzarono secondo una precisa strategia di tipo commerciale. Messina, Naxos, Reggio, Catania e Siracusa erano tutti porti che si trovavano lungo le rotte commerciali più importanti del tempo e assumevano un ruolo chiave sia nel commercio che nel controllo.

Dopo Zancle fu la volta di Naxos (735 a. C.), per lungo tempo considerata la prima colonia greca, Siracusa del 734 a. C., Catania 729 a. C., Megara Hyblaea 728 a. C., Gela 689 a. C., Selinunte 650 a. C., Akragas (Agrigento) 581 a. C..

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Zankle (Messina)

Messina nasce nel 756 a. C. con il nome di Zancle. Fu fondata dai Calcinesi che provenivano dall’Eubea. Il nome Zancle deriva dalla penisola di San Ranieri che somiglia ad una falce e forma un porto naturale. Fu la seconda colonia greca italiana e la prima della Sicilia. I greci approdarono qui per poi continuare la conquista dell’intera Sicilia.

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Mylae (Milazzo)

L’espansione dei greci continua e fondano Mylae. Mylae, l’odierna Milazzo, fu colonizzata dai greci arrivati a Zancle ma si rese da subito indipendente fin dal 550 a. C.. Fu teatro di diverse guerre che la devastarono ma di volta in volta ha saputo rinascere e diventare sempre più bella.

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Tauromenion (Taormina) e Naxos (Giardini Naxos)

I greci arrivarono nel territorio a Taormina e nel 753 a. C. fondarono Tauromenion e, pochi anni più tardi, nel 235 a. C., alle foci del fiume Alcantara fondarono Naxos (per molto tempo considerata la prima colonia greca della Sicilia). A dominare l’intero territorio era Dionisio di Siracusa. Visitare questi posti è come fare un viaggio nel tempo, indietro di più di 25 secoli e ritrovarsi nell’antica Sicilia con templi, teatri e altari dedicati agli Dei. Numerosi i posti di interesse archeologico che fanno di questi territori dei posti incantati e magici.

Siracusai

Siracusai (Siracusa)

La storia di Siracusa è molto legata a quella greca. Siracusai fu fondata nel 734 a. C. ed aveva tale prestigio da comandare sui mari ed insidiare le potenze cartaginesi e romane. Diverse sono le testimonianze: la fonte Aretusa, l’acquedotto Galermi e tanti altri, tutti da visitare. Sotto il tiranno Dionisio I la città ebbe una grande espansione nell’Adriatico e in quel periodo furono fondate Ancona, Adria e Issa tutte colonie siracusane.

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Katané (Catania)

Originariamente l’antica Katané era un territorio dominato dai siculi, i greci vi arrivarono solo nel 729 a. C. e vi fondarono un villaggio. Negli anni a seguire sono state diverse le lotte per il dominio su di essa tra greci e siracusani e nel 263 a. C. fu presa definitivamente dai romani.

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Megara Hyblaea (Augusta)

Tra il 415-413 a. C. Lamaco propose di trasformare questa zona in una base operativa dell’esercito greco. Questa condizione fu brevissima e la storia di Megara Hyblaea parla di diverse e continue dominazioni che l’hanno vista distrutta e ricostruita più volte. Secondo alcuni studiosi è qui che nacque il famoso commediografo greco Epicarmo ed è proprio in questi posti che si iniziò a sviluppare la commedia greca.

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Gelas (Gela)

I primi insediamenti nel territorio di Gelas, attuale Gela, risalgono al V secolo a. C. e fu uno dei territori più importanti del periodo greco. I resti sono ancora diversi, anche se sui ruderi dell’antica città ellenica ne venne fondata una nuova. Dall’antica Gelas nacque, di lì a poco, Akragas.

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Akragas (Agrigento)

Akragas, l’attuale Agrigento, fu fondata nel 581 a.C. da alcuni abitanti di Gela. Il nome deriva dall’omonimo fiume che bagnava questo territorio. La fondazione di questa città nasce dalla necessità che avevano alcuni abitanti di Gelas di arginare l’espansione di quest’ultima verso ovest. Un fantastico sviluppo che vide Akragas diventare uno sviluppato centro commerciale e un fiorente centro agricolo. La vicinanza del mare fece la fortuna della città. Oggi Agrigento è una splendente città che vanta diverse bellezze appartenenti all’età greca a cominciare dall’incantata Valle dei Templi.

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Selinus (Selinunte)

Selinus, attuale Selinunte, era un’antica città greca sita sulla costa sud occidentale della Sicilia. Fu fondata intorno alla metà del VII secolo a. C. dai coloni greci proveniente da Megara Iblea. Diversi sono i resti che si possono visitare e ammirare ancora oggi.

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Tyndaris (Tindari)

Tyndaris venne fondata da Dionisio di Siracusa nel 396 a. C. come colonia di mercenari. Prese il nome di Tyndaris in onore a Tindaro, re di Sparta. Del suo passato greco oggi si conservano diversi resti concentrati nella zona archeologica dove è possibile vistare le mura di cinta e i resti di un teatro.

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Morgantina (Aidone)

Morgantina (attuale Aidone) è un’antica città greca che ricade nel territorio della provincia di Enna. La città fu riportata alla luce nel 1955 e gli scavi, compiuti fino ad ora, ci parlano di un insediamento durato circa un millennio anche se il periodo di massimo splendore fu tra il V e il I secolo a. C.. Da questo sito ci sono pervenuti diversi reperti archeologici come la Venere di Morgantina.

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Leontinoi (Lentini)

Leontinoi, attuale Lentini, è un’antica colonia greca che secondo Tucidide fu fondata dai coloni greci di Calcide che occuparono le colline a sud della valle del Simeto. Diverse sono state le guerre per il dominio di questo territorio, alleanze e conflitti che finirono definitivamente nel 214 a. C. con l’arrivo dei romani.

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Akrai (Palazzolo Acreide)

Akrai, attuale Palazzolo Acreide, fu edificata nel 663 a. C. dai siracusani. Sorgeva nel territorio dell’attuale Palazzolo Acreide. Fu costruita in cima ad un colle per cui difficilmente attaccabile e da qui di poteva vigilare sui territori circostanti. Raggiunse il suo massimo splendore sotto il dominio di Gerone II (tra il 275 a. C. e il 215 a. C.). Nel 211 a. C. passò sotto il dominio dei romani.

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Kamarina (Santa Croce Camerina)

Kamarina, attuale Santa Croce Camerina, fu fondata agli inizi del VI a. C. (598 a.C. – 597 a.C.) dai greci siracusani su un fertile promontorio. L’obiettivo principale era quello di frenare l’espansione di Gela. Nel giro di pochi anni diventò un importante centro agricolo e commerciale, dove avvenivano importanti e numerosi scambi. Diversi sono stati i resti ritrovati come un tempio della divinità Athena.

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Heraclea Minoa (Cattolica Eraclea)

L’attuale territorio di Cattolica Eraclea ospitava un tempo Heraclea Minoa, un’antica città greca che secondo lo storico Erodoto fu fondata dai greci di Selinunte i quali originariamente la chiamarono Minoa. Alla fine del VI secolo Minoa passò sotto il dominio di Akragas. Passò dai greci a cartaginesi in seguito a numerose battaglie finché nel III secolo a. C. non divenne colonia romana.

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Himera (Termini Imerese)

Himera, corrispondente all’attuale Termini Imerese, è un’antica colonia greca della Sicilia. Fu fondata nel 648 a. C. dai greci di Zancle. Ancora oggi è possibile ritrovare i resti di questa antica storia, tra i più importanti il Tempio della Vittoria, costruito in seguito alla vittoria degli eserciti di Siracusa e di Akragas nei confronti di quello Cartaginese nella battaglia di Himera.

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