Escursioni Sicilia

Escursioni in Sicilia

Dai greci agli arabi in un continuo alternarsi di culture e di conoscenze, la Sicilia si mostra oggi, ai nostri occhi, con mille volti e mille sfaccettature.
Mille strade da seguire, mille percorsi da capire
: dall’arte alla storia, dalla tradizione alla letteratura, tutto immerso nel meraviglioso paesaggio siculo.

Antichità e tradizioni a che si mostrano in tutta la loro magnificenza in un continuo alternarsi. Ce n’è per tutti i gusti: per chi ama l’arte, per chi ama la storia, per chi ama la letteratura, per chi ama il cibo.

Percorsi “tematici” che conducono alle origini e tracciano un percorso inedito e specifico sui diversi aspetti ed elementi della cultura e tradizione siciliana.

Val Di Noto

Val di Noto

Escursione nell'Età Barocca

Val di Noto, nella parte sud della Sicilia, comprende otto capolavori in stile barocco: Caltagirone, Militello in Val di Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa, Catania e Scicli. Le province di appartenenza sono tre: Catania, Siracusa e Ragusa.

Nel 2002 Val di Noto è stata dichiarata, dall’UNESCO, patrimonio dell’umanità poiché rappresenta una chiara testimonianza dell’arte e dell’architettura barocca.

Ognuna di queste città porta con sé un inestimabile valore artistico e culturale che oggi mostra al mondo con vanto.

Itinerario Città Greche della SiciliaItinerario della Sicilia Greca

La Sicilia è culla di un’antica storia che affonda le sue radici nei lontanissimi secoli Ante Christum, quando a dominare erano i greci, diffusori di una cultura fatta di arte e tradizioni che ancora oggi riescono ad affascinarci e stupirci.

I segni del loro passaggio sono ancora visibili, nei templi, nei teatri e in alcune usanze e tradizioni che il tempo non è riuscito a cancellare. Il periodo greco della Sicilia si fa risalire al 756 a. C. durante la fondazione della prima colonia: Zancle.
Gli anni successivi sono un susseguirsi si colonizzazioni che determineranno la storia della Sicilia, dell’arte, della cultura e della lingua. Tucidide, il famoso storico greco, racconta che le prime colonie Siciliane furono opera degli “aristoi”, aristocratici esclusi dalla città in seguito alla guerra di Troia, che colonizzarono secondo una precisa strategia di tipo commerciale. Messina, Naxos, Reggio, Catania e Siracusa erano tutti porti che si trovavano lungo le rotte commerciali più importanti del tempo e assumevano un ruolo chiave sia nel commercio che nel controllo.

Dopo Zancle fu la volta di Naxos (735 a. C.), per lungo tempo considerata la prima colonia greca, Siracusa del 734 a. C., Catania 729 a. C., Megara Hyblaea 728 a. C., Gela 689 a. C., Selinunte 650 a. C., Akragas (Agrigento) 581 a. C..

Parchi Letterari in SiciliaEscursione per i Parchi Letterari in Sicilia

Nell’isola siciliana anche la letteratura ha trovato terra fertile.

Tanti sono, ad oggi, gli illustri compositori, poeti e scrittori che hanno avuto i propri natali in questa fantastica terra.

La letteratura siciliana affonda le sue radici nell’antichità, quando la produzione era solo orale, ma i primi componimenti poetici si fanno risalire al XIII secolo, periodo in cui si affermò la scuola siciliana presso la corte di Federico II. Uno dei poeti più importanti dell’epoca fu Giacomo Da Lentini considerato l’inventore del sonetto. Subito dopo il successo che la scuola ottenne sotto il dominio di Federico II e dei suoi immediati successori, ci fu un periodo buio e i testi letterari di quell’epoca si riducono solo ad alcune traduzioni di testi latini e del Vangelo secondo Matteo...

Itinerario per i Siti Archeologici della SiciliaItinerario per i Siti Archeologici della Sicilia

Se sei alla ricerca del fascino della storia la Sicilia può offrirti anche questo tipo di itinerario.

Un viaggio che va alla scoperta delle meraviglie antiche, che ti porta all’interno di un mondo incantato fatto di resti e rovine dallo splendore intramontabile.

Sono dodici piccoli scrigni che custodiscono l’antichità e fieri ne mostrano la sua bellezza: Morgantina, Monte Jato, la Villa del Casale, Ispica, Selinunte, Heraclea Minoa, Akrai, Siracusa, Villa Romana di Terme Vigliatore, La Valle dei Templi, Mothia e Pantalica.

Le Tonnare in SiciliaLe Tonnare in Sicilia

Le origini del tonno e della pesca, in Sicilia, sono antichissime.

Una tradizione che risale fin al quaternario (circa due milioni di anni fa) quando la pesca era praticata in modo rozzo ed essenziale. Le varie popolazioni che si sono succedute nell’isola hanno, di volta in volta, migliorato e affinato le tecniche di pesca fino a farne un’attività primaria dell’economia marinara. I Fenici, a Cadice, avevano organizzato un centro marinaro, dove oltre la pesca si svolgeva anche la pulitura del pesce. La tradizione continuò con i greci e i bizantini e gli arabi diedero, alla pesca, quel tocco di perfezionamento con l’istallazione delle reti fisse in mare collocandole in modo che il tonno fosse guidato attraverso varie camere fino a quella finale. Questo sistema è quello che attualmente e viene utilizzato al fine di “imprigionare” i tonni e impedirne l’uscita.

Saline della SiciliaSaline della Sicilia

Le vie del Sale

Nell’isola siciliana, piena di fascino e di bellezze naturali, non potevano mancare delle brillanti cime bianche. Non si tratta di neve, ma di sale.
Lungo un percorso di ben 29 chilometri, che va da Trapani a Marsala, si susseguono colline bianche e vasche di acqua limpida: le saline.

Le saline sono state create a scopo industriale, per produrre il sale, ma nel corso del tempo hanno acquisito sempre più fascino grazie al colore del sale e l’effetto che il sole fa su di esso, ma anche grazie alle antiche abitazioni e mulini che vi si trovano.

Sono diventate l’habitat naturale di alcune rare specie animali e vegetali.
Le saline più suggestive sono quelle dello Stagnone e quelle di Trapani.

Pupi e Pupari SicilianiPupi e Pupari Siciliani

Un Itinerario attraverso questa antica tradizione siciliana

I pupi, dal latino “pupus” che significa bambino, sono le marionette (simbolo di riscatto di una classe sociale). L’opera dei pupi è un tipo di teatro, tipico siciliano nato nel 1800. Solitamente, dai pupari, vengono rappresentati degli scontri tra cavalieri.
I pupari sono coloro che si occupano dello spettacolo dei pupi. Devono dar vita alle atmosfere, alle sensazioni, alle suggestioni, attraverso il timbro della loro voce.

Ci sono diverse scuole (palermitana e catanese le più importanti) di appartenenza dei pupari che trasmettono diversi modi di muovere le marionette, diverse misure delle marionette, etc. ogni pupo rappresenta un cavaliere caratterizzato dalla corazza e dal mantello specifici e solitamente il pubblico comincia un vero e proprio tifo per questo o quel cavaliere.

Percorsi alternativi: la Sicilia sconosciutaPercorsi alternativi:

la Sicilia sconosciuta

C’è una Sicilia sconosciuta, una Sicilia che non fa clamore ma vive la quotidianità nel silenzio. Niente nomi strombazzati, gridati, nessuna pubblicità che attiri il mondo.

Posti bellissimi e incantati, che vivono le loro giornate circondati da pochi curiosi, ma la sicilianità impazza anche lì, esplode in tutta la sua bellezza fatta di colori, natura, profumi, attimi imperdibili di meraviglia.

Noi di Esplora Sicilia siamo andati alla scoperta di questi posti e ve li presentiamo nella speranza di stuzzicare la vostra curiosità. Una volta in Sicilia non perderti queste perle di bellezza.

Parco Naturale dell'EtnaNeve in Sicilia

Se pensavate che la Sicilia fosse solo mare vi stavate sbagliando. Esiste un patrimonio naturale fatto di belle ed alte montagne dove, chi lo desidera, può praticare tutti gli sport invernali sulla neve. Ad occidente ci sono le Madonie mentre ad oriente l’Etna che offrono diverse e divertenti possibilità di organizzare una vacanza invernale sulla neve.

Boschi della Siciliaprovincia-regionale-agrigento